Elite Model Look Italia: i consigli degli esperti per gli aspiranti modelli

Elite Model Look Italia seleziona, come ogni anno, aspiranti modelli per le passerelle. Per diventare modelli e modelle di successo occorre superare i casting. Il contest è giunto alla 35esima edizione e decreta due vincitori (un modello e una modella) che a loro volta parteciperanno al concorso internazionale di Elite Model Look World. Ecco i preziosi e utili consigli degli esperti.

Donatella Versace con Claudia Schiffer e altre top model a Milano

Donatella Versace con Claudia Schiffer e altre top model a Milano – Foto: Facebook

Moltissime ragazze sognano di diventare la Cindy Crawford o la Naomi Campbell di domani. Molti ragazzi sognano di diventare il David Gandy del domani.

Rosa Sarli, director di Elite Milano, ha rivelato che il primo fattore importante è costituito dall’altezza. «Deve essere di minimo 172 cm per le ragazze e di 183 cm per i ragazzi — ha spiegato Rosa Sarli — L’altezza è una caratteristica molto importante soprattutto per le sfilate dove la statura media delle modelle è di 178 cm e di circa 183 per i ragazzi. È raro che una modella sia alta meno di 175 cm». Ma esistono le eccezioni: «Kate Moss con i suoi 170 cm e Cara Delevigne con 173 cm sono state icone incontrastate e a lungo regine indiscusse delle passerelle —ha precisato Sarli—, ma sono delle rarità».

Il look deve essere molto sobrio: «Jeans attillato e t-shirt nera o bianca vanno benissimo con un paio di sneakers per l’attesa — ha affermato Sarli — e per le ragazze il tacco alto solo per il momento della sfilata davanti alla giuria, ma solo se si è in grado di camminare sui tacchi con disinvoltura».

Poco trucco per le ragazze e fisici sportivi e atletici per i ragazzi. «I model manager devono essere in grado di valutare subito la naturale bellezza — ha commentato la director di Elite Milano —: alle ragazze si consiglia pochissimo make up: giusto un velo di blush e una passata di gloss, capelli lavati e in ordine, se lunghi preferibilmente raccolti e successivamente sciolti se richiesto durate il casting, mani e unghie ben curate senza smalto o con uno smalto trasparente. Una postura diritta e un bel sorriso sono il make up più vincente che ci sia! Per i ragazzi vale lo stesso consiglio: in ordine e curati, è importante essere alti e con fisici sportivi e atletici, ma non eccessivamente muscolosi».

L’età minima per partecipare a un casting è di 14 anni, ma Rosa Sarli consiglia di proseguire gli studi fino almeno ai 18 anni perché l’istruzione è importantissima in questo come in qualsiasi altro lavoro. Sono importantissimi una buona conoscenza della lingua inglese e del settore moda oltre a una buona dose di impegno, determinazione, grinta e spirito di sacrificio. Le domande ai casting sono sempre molto semplici e volte a conoscere la personalità e il carattere degli aspiranti modelli (puntualità, buona educazione, empatia, intraprendenza e serenità). Sono bandite ansia e timidezza!

Poi c’è un altro aspetto molto importante, a cui occorre prestare massima attenzione: la trappola del book. «Non è necessario avere un book — ha commentato Sarli —, anzi bisogna diffidare sempre di agenzie che chiedono denaro. Rivolgersi a un’agenzia di model management seria e non fidarsi di chi ti propone corsi di portamento o la realizzazione di book fotografici a pagamento. Questa è la prima regola per chi si avvicina al mondo delle agenzie. Un’agenzia seria e affidabile non chiede nulla – ha spiegato -, anzi, se vede del potenziale si farà carico dell’investimento iniziale per la realizzazione di tutto il materiale necessario».

Poi i selezionatori prendono molto in esame la fotogenia e il livello di preparazione, che si basa molto anche sul rapporto di collaborazione che si instaura tra il model agent e i giovani modelli.