Il sonno di un neonato o di un bambino può essere influenzato dalla difficoltà di digestione, dalle coliche, dal dolore o da altri disturbi fisici. Se un neonato dorme poco è possibile che la notte di riposo sia rovinata anche da altri elementi meno tangibili.

Molti bambini dormono un sonno agitato se i genitori non sono a casa o se il giorno dopo è il loro compleanno o un evento speciale. Chiaramente ci sono influenze esterne non fisiche che influenzano il sonno. Si può dire genericamente che tutti i problemi del sonno sono di fatto un problema durante le ore di veglia.

Anche nel caso dei nonati che dormono poco ci possono essere cause derivanti da quanto successo il giorno prima.
Se durante la giornata c’è stato un buon equilibrio tra attività e relax, occupazione e riposo, tra lo stare in guardia e lasciar correre, tra mangiare e avere lo stomaco vuoto, il ritmo del sonno assorbirà ed elaborerà le impressioni.

Le impressioni che il bambino ha durante la giornata svolgono un ruolo molto importante nel sonno. Per un bambino la stimolazione sensoriale raggiunge presto il sovraccarico e questo influisce sul sonno.

Se un neonato dorme poco e ha problemi di varia natura con il sonno puoi ipotizzare che questo avrà un effetto negativo anche sul suo ritmo del sonno. Cerca di rendere la situazione quanto più sicura possibile.

Alla sera concludi la giornata sedendo sul bordo del suo letto, rivedendo la giornata con lui e cercando di calmare e risolvere eventuali timori non risolti che il bambino potrebbe avere.

Il bambino potrebbe volere una lampada accanto a letto. O forse questo potrebbe creare delle ombre? Ci sono rumori o oggetti che fanno paura nella stanza? Lascia che il bambino ti dica quello che lo preoccupa, ascolta ciò che dice e tranquillizzalo.

Non dire che non è vero, perché sembrerebbe che non credi a tuo figlio. D’altra parte, non devi neanche assecondarlo perché potrebbe iniziare a perdere il contatto con la realtà. Dato che questo è quello che sei per tuo figlio, tu sei il suo termine di paragone nella realtà di tutti i giorni. Durante la notte non riuscirai a renderti conto di questo, quello è il momento in cui tuo figlio crea la sua nuova realtà.