Ogni settimana di gravidanza è caratterizzata da diversi cambiamenti, che si verificano sia nel feto, che si sviluppa e si accresce, a mano a mano che passano le settimane, sia nel corpo della donna, che subisce profondi mutamenti con il trascorrere dei mesi.
Di seguito, si è pensato di scrivere un breve e chiaro riassunto sulle varie settimane di gravidanza. Questa sintetica descrizione espone soprattutto gli eventi e i cambiamenti salienti, che caratterizzano la gestazione.
Curiosità sulle settimane di gravidanza
Solitamente, le prime due settimane di gravidanza passano inosservate. La donna non sa di essere incinta e spesso i primi sintomi di gravidanza, avvertiti dalla futura mamma, sono confusi con dei semplici e banali sintomi, tipici della comune sindrome premestruale.
Le settimane di gravidanza procedono rapidamente e, senza neanche accorgersene, la donna si ritrova al termine del primo mese. In questo periodo i sintomi di gravidanza divengono più evidenti e la donna inizia ad avanzare l’ipotesi di essere incinta.
Dopo aver eseguito il test di gravidanza, la donna ha ormai la certezza di essere incinta e inizia a programmare la sua gravidanza, partendo dall’organizzazione dei vari appuntamenti medici a cui dovrà sottoporsi, in questo particolare periodo.
I primi mesi trascorrono velocemente e non si osservano degli evidenti cambiamenti nel corpo della futura mamma. Il bambino, al contrario, al termine del terzo mese, misura oltre 5 centimetri. Il feto inizia ad assumere quella fisionomia, che lo caratterizzerà al momento della nascita. Si intravedono gli occhi, la bocca e le orecchie, gli arti con le dita sono completamente formati ed è possibile riuscire a distinguere il sesso del bambino.
Durante la sedicesima settimana, la donna in dolce attesa potrà avvertire i primi movimenti del bambino. La pancia inizia a essere più evidente e continuerà a crescere in modo regolare fino alla trentaseiesima settimana di gestazione.
Grazie all’ecografia, alla ventesima settimana, potreste vedere il bambino che si sta succhiando il pollice. Durante questo periodo, il bambino impara a riconoscere la voce della madre e apprende le caratteristiche tipiche del suo modo di parlare.
All’ottavo mese, nonostante al bambino manchi un sufficiente strato di tessuto adiposo e nonostante non sia stato ancora prodotto il surfactante necessario per un’efficace respirazione, il feto può sopravvivere al di fuori dell’utero materno.
A partire dalla trentaseiesima settimana, si dice che il bambino inizia ad impegnarsi, ossia scende nel bacino della madre e che è pronto per nascere.
Parto post-termine
A volte, può succedere che il bambino tardi a nascere. Solitamente, si definisce gravidanza oltre il termine, una gravidanza che duri oltre la quarantaduesima settimana. Una gravidanza post-termine si associa ad un aumentato rischio di complicanze sia nella gestante che nel feto.
