Mariano Di Vaio condivide la posizione dell’Antitrust: “Barare è sbagliato”

Mariano Di Vaio ha condiviso la posizione espressa dall’Antitrust in una lettera di moral suasion inviata ai vip e alle aziende di abbigliamento e accessori. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sta indagando sul fenomeno dell’influencer marketing nei social media e ha invitato vip e società di abbigliamento e accessori a rispettare il Codice del Consumo (insieme di norme che vieta forme di pubblicità occulta anche sui social).

Mariano Di Vaio – Foto: Instagram

L’ex mentore di Selfie – Le cose cambiano ha dichiarato all’Ansa: “Io da sei mesi in ogni post inserisco il nome del brand, perché in America da gennaio si fa così. Trovo che trasparente sia meglio. L’influencer ha con i suoi follower un rapporto di fiducia ed è su quello che costruisce il suo futuro. Barare è sbagliato, essere chiari è decisamente meglio”.

Il fashion blogger più bello d’Italia ha continuato: “In questi sei mesi nessuna azienda si è tirata indietro, anzi, ci tengono che ci sia l’hashtag con il nome del brand. E devo dire che sono aumentate sia le maison che mi cercano, sia i follower”.