Lorenzo Bonetti: la storia del pallavolista e modello bergamasco

Lorenzo Bonetti è un pallavolista e modello bergamasco, che ha condotto una durissima battaglia contro il tumore alle cellule al livello di inguine e addominali (linfoma non Hodgkin). Ha raccontato la sua lotta contro il tumore nel libro autobiografico intitolato Sotto rete.

Lorenzo Bonetti – Foto: Instagram

In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, il pallavolista ha parlato della sua carriera nel mondo della moda e della sua battaglia più difficile della sua vita.

La sua vita cambia radicalmente nel 2012, quando gli viene diagnosticato un linfoma. Dopo un mese di accertamenti e la brutta scoperta, Lorenzo ha ingranato la marcia positiva: “Ho iniziato la mia battaglia che ho raccontato nel mio libro Sotto rete. La chemio è stata invasiva, ero dimagrito e senza capelli, però mi sentivo forte. Non ho mai smesso di fare ciò che avevo sempre fatto – ha detto Lorenzo a Vanity Fair -, mi allenavo di nascosto. Dopo 5 mesi ero già in campo a fare la prima partita perché pensavo fosse la strada giusta”. In questo periodo difficilissimo ha conosciuto la sua dolce metà: “Cinque giorni dopo l’ultima chemio, al Sestriere, ho incontrato Isabella. Ero brutto forte per via delle cure, ma non mi interessava. Ho cominciato a tampinarla. Dal 30 dicembre al 2012 ci siamo visti e non ci siamo mollati più. A Natale dello scorso anno le ho chiesto di sposarmi”.

Oggi è testimonial di brand come Gaga milano, John Barrit, Moreschi e Saturnino. Com’è nata la sua carriera nel mondo della moda? Grazie a una sua amica che lavora in un’agenzia di modelli che gli ha proposto di posare per alcuni brand. “Non me lo sono fatto ripetere – ha rivelato Lorenzo Bonetti -, ero curioso e mi sono buttato. Sia io che Isa siamo appassionati di moda e insieme abbiamo costruito una mia nuova immagine. Le risposte da parte dei brand sono state subito positive e importanti e da 3000 follower su Instagram oggi a seguirmi sono in 34mila. Nonostante tutto, sono rimasto la stessa persona, quella che non ha mai smesso un secondo di amare la vita”.

Una bellissima e toccante storia di coraggio, speranza e attaccamento alla vita. Auguri Lorenzo!