Baby-modelli, il pediatra Italo Farnetani critica i genitori

Baby-modelli, il pediatra Italo Farnetani dell’Università Ludes di Malta ha criticato duramente i genitori, poiché pensano che sia un gioco, durante un’intervista rilasciata a Il Giorno.

Baby modello – Foto: Pixabay.com

Il nostro Parlamento sta valutando un decreto legge per tutelare gli under 14 impiegati nello spettacolo, nella pubblicità e in passerella.

Il professore ordinario di pediatria all’Università Ludes di Malta è abbastanza critico e severo: “Gli errori sono due. Innanzitutto si trasmette al bambino il messaggio diseducativo che rispetto alla sostanza e alla conoscenza contino più l’aspetto fisico e l’apparenza. I suoi compagni studiano e fanno sacrifici, lui si conquista visibilità attraverso scorciatoie. Per un bambino che compare in una pubblicità ce ne sono 99 rifiutati – ha aggiunto -, e tutti e due i gruppi avranno un rapporto squilibrato con la società. Il baby modello vivrà il primo rifiuto e lo spegnersi dei riflettori come un dramma, gli altri 99 avranno una diminuzione dell’autostima nel confronto con il compagno”.

Il pediatra ha poi spiegato a Il Giorno: “Un bambino durante le vacanze crede che queste siano per sempre, è assorbito in quella realtà, e quando inizia la scuola è scosso. Appunto perché un bambino di 7 anni non è in grado di ragionare sul lungo termine, ma si basa solo sul presente. Se vede luci, riflettori e sa di essere al centro dell’attenzione, crede che quella sia la realtà. Ma quello è solo un teatrino pericoloso”.